
Nel corso degli anni di lavoro come grafico mi è capitato molto spesso di lavorare con creativi e notare l’abisso di background che divide il grafico creatico dal grafico prestampatore. Devo dire che il libro bianco di Stefano Torregrossa “come rendere possibile una felice convivenza tra creativi e tipografi” mi sarebbe stato utile quando cercavo di spiegare ad alcune persone perchè non è il caso di mandare in stampa file a 150 dpi o perchè devono ricodarsi le abbondanze, oppure se utilizzare neri piatti o di quadricromia… E i pantoni? cosa dire dei pantoni? ..pomeriggi passati a spiegare che se non si convertono i 9 pantoni utilizzati su un documento, lo stampatore avrebbe chiamato chiedendo cosa dovesse fare con 13 laste di stampa.
Devo comunque ammettere che lavorare con grafici creativi mi ha dato molte soddisfazioni e ho avuto l’opportunità di imparare molte cose interessanti.
Insomma come dice Stefano “è importante per un creativo conoscere tecniche, supporti e possibilità della stampa; così come è importante per il tipografo essere elastico e aggiornato per venire incontro alle richieste del grafico, anzichè costringerlo a modificare il proprio lavoro solo perchè richiede attenzioni particolari”.
Qui trovate le 18 pagine in pdf, liberamente scaricabili.